28 ottobre 2025 - martedì della 30a settimana del T.O.
- Comunità Monastero Adoratrici

- 28 ott 2025
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Festa dei santi Simone e Giuda, Apostoli: il primo era soprannominato Cananeo o “Zelota”, e l’altro, chiamato anche Taddeo, figlio di Giacomo, nell’ultima Cena interrogò il Signore sulla sua manifestazione ed egli gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui».
I suoi apostoli furono le colonne e il fondamento della verità. Cristo afferma di aver dato loro la stessa missione che ebbe dal Padre. Mostrò così la grandezza dell’apostolato e la gloria incomparabile del loro ufficio, ma con ciò fece comprendere anche qual è la funzione del ministero apostolico.
Dal «Commento sul vangelo di Giovanni» di san Cirillo d’Alessandria, vescovo
Lc 6, 12-16 Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.
Parola del Signore.

Il Vangelo di oggi, ci invita a testimoniare il nostro cammino di fede, di speranza e di amore.
Dobbiamo avere questo coraggio, perchè le cose che abbiamo ascoltato e ricevuto sono da donare, da condividere. Gesù salì sul monte a pregare, e passò tutta la notte pregando il Padre.
Quando fu giorno chiamò a Sè i suoi discepoli e ne scelse dodici.
Tutti cercano uno sguardo di amore di fiducia di bontà. Solo Gesù può donare la felicità quella vera. Vivere la fede con Gesù è davvero una vita bellissima, anche se ci sono le croci e la malattia.
Viviamo in questa novità che ci sbalordisce e ci stupisce tutti i giorni.



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