LA NOSTRA RETE

Da quasi 2 secoli Cottolengo assiste in Italia e nel mondo 500 mila pazienti negli ospedali, 5mila bambini nei servizi educativi, più di 5mila disabili, anziani e senza fissa dimora a cui viene data accoglienza e oltre 130mila pasti gratuiti distribuiti.

INDIRIZZO

Monastero Cottolenghino Adoratrici del Preziosissimo Sangue di Gesù

Via del Santuario, 22

​Pralormo (TO) 10040 Italia

tel 0119481192

adoratrici@gmail.com

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© 2019 Monastero Adoratrici Pralormo

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CARITAS CHRISTI URGET NOS

Viviamo per essere memoria dell’esistenza e della presenza di Dio in questo mondo.

La nostra missione è quella di testimoniare che per ogni uomo la Realtà è Cristo,

unica via che conduce alla vita eterna.

Siamo tutti figli di un Buon Padre e viviamo quotidianamente
l'abbandono alla Divina Provvidenza che mai ci fa mancare il necessario sostentamento materiale e spirituale. La nostra vita, anche a nome dei fratelli, è lode e gratitudine per il dono della Redenzione, nel suo Sangue, e per ogni altro dono.


Rimaniamo nell'amore e sosteniamo l'amore che possiede e spinge ogni figlio della Piccola Casa con la perseveranza nella preghiera.

Viviamo all’ombra di Maria, Madre della Chiesa: contemplazione è responsabilità.

Il sì di Maria l’ha resa responsabile di tutti gli uomini e il nostro sì, in unione al suo, ci rende responsabili di tutti coloro che ci sono affidati. L’“eccomi” che abbiamo pronunciato di fronte alla chiamata di Dio ci inserisce nella risposta di Maria,

che si è resa disponibile alla totalità del progetto di Dio.

Nel silenzio custodiamo la libertà interiore di volgerci a Dio e di attingere al suo Amore per noi e per gli altri. La nostra vita nel silenzio vuole accogliere la gratuità dell’amore di Cristo che per noi è presente nell’Eucaristia e opera silenziosamente in tutto l’universo e nelle nostre anime.

"Scegliendo uno spazio circoscritto come luogo di vita,
partecipiamo all'annientamento di Cristo,
mediante una povertà radicale che si esprime nella rinuncia non solo alle cose,
ma anche allo "spazio", ai contatti, a tanti beni del creato"
(VC 59).

La nostra esperienza diventa amore e liberazione:

"Si tratta di "rinchiudere" in Dio la propria libera volontà di creatura

ancora autonoma e staccata dal Creatore;

è proprio attraverso questa "clausura" che essa giunge alla libertà autentica,

che è tale perchè eterna e divina" (Von Balthasar).