top of page

5 luglio 2026 - 14a Domenica del T.O. anno A

Mt 11, 25-30

Dal Vangelo secondo Matteo


In quel tempo, Gesù disse: "Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

 Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero".


 Parola del Signore.



...chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.
...chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.

Dovessimo dare un titolo a questa domenica, penso sarebbe bello vederla come la domenica del riposo nel Signore! Forse anche le condizioni climatiche, la stagione con la sua calura, la fine delle scuole e i tempi che per qualcuno sono già di vacanza, ci possono indurre a pensare così, ma di fatto oggi Gesù ci invita ad andare a Lui, noi tutti che siamo affaticati e oppressi. Tutti lo siamo: nessuno di noi può davvero sentirsi tagliato fuori da questo invito del Signore. Ci promette di ristorarci, e possiamo credere davvero che "l'acqua viva che Egli dà, sempre fresca sgorgherà", come dice un canto. Lui ha promesso alla Samaritana che la sua acqua diventa in noi "sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna". E' importante che noi impariamo a dissetarci: come anche per la sete fisica siamo capaci di riconoscere ciò che ci disseta veramente, così anche per la nostra sete spirituale, la sete dell'anima, quella che tutti percepiamo, in modi forse molto diversi, è importante lasciarci dissetare da Gesù.

Solo così la nostra sete trova sazietà, e sarà saziata veramente! Nel brano di oggi, Gesù pronuncia anche una grande benedizione: Benedice il Padre perché ha rivelato queste cose ai piccoli. Più cercheremo di farci piccoli secondo il Vangelo, più anche noi conosceremo il Padre, perché Gesù ce lo vuole rivelare! " Affrettiamoci dunque ad entrare in quel riposo ... Poiché dunque abbiamo un grande sommo sacerdote, che ha attraversato i cieli, Gesù, Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della nostra fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato.

Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e trovare grazia ed essere aiutati al momento opportuno". (Eb 4,11-16). Buona estate a tutti!

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
LA NOSTRA RETE

Da quasi 2 secoli Cottolengo assiste in Italia e nel mondo 500 mila pazienti negli ospedali, 5mila bambini nei servizi educativi, più di 5mila disabili, anziani e senza fissa dimora a cui viene data accoglienza e oltre 130mila pasti gratuiti distribuiti.

INDIRIZZO

Monastero Cottolenghino Adoratrici del Preziosissimo Sangue di Gesù

Via del Santuario, 22

​Pralormo (TO) 10040 Italia

tel 0119481192

adoratrici@gmail.com

Logo Cottolengo

© 2023 Monastero Adoratrici Pralormo

  • Facebook
  • Youtube
bottom of page