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28 ottobre 2023 - sabato della XXIX settimana del T.O.

Festa dei santi Simone e Giuda, Apostoli: il primo era soprannominato Cananeo o “Zelota”, e l’altro, chiamato anche Taddeo, figlio di Giacomo, nell’ultima Cena interrogò il Signore sulla sua manifestazione ed egli gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà

la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui».


I suoi apostoli furono le colonne e il fondamento della verità. Cristo afferma di aver dato loro la stessa missione che ebbe dal Padre.

Dal «Commento sul vangelo di Giovanni» di san Cirillo d’Alessandria, vescovo




Lc 6, 12-16 Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.

Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.


Parola del Signore.


... chiamò a sé i suoi discepoli ...

Oggi, festa dei santi Apostoli Simone e Giuda, ascoltiamo il Vangelo della chiamata dei Dodici: In quei giorni Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli (Lc 6,12-13), e li scelse perché stessero con Lui. Essi sono così consacrati, “riservati”, chiamati in disparte per una missione speciale e per una comunione intima con il Signore, per una conoscenza più diretta del Suo pensiero. Tu infatti sei un popolo consacrato al Signore, tuo Dio: il Signore, tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo popolo particolare fra tutti i popoli che sono sulla terra ((Dt 7,6). Il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa (1Pt 2,9).

Prima di formarti nel grembo materno, ripete Gesù ad ognuno di noi singolarmente, personalmente, Io ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni. Ora va' da coloro a cui ti manderò e annunzia ciò che io ti ordinerò (Cfr. Ger 1,5.7). Va’ e annunzia la mia parola, anche tu inviato a portare al mondo il mio messaggio di salvezza, per aprire i loro occhi, perché si convertano dalle tenebre alla luce, e ottengano il perdono dei peccati e l’eredità, in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in me (At 26,18). Va’ e non temere: io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo (Mt 28,20).

Sr. Marialuisa



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