26 luglio 2020 - XVII Domenica del T.O.

Memoria dei santi Gioacchino e Anna, genitori dell’immacolata Vergine Maria Madre di Dio, i cui nomi sono conservati da antica tradizione cristiana.


Rallégrati Anna, «sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori» (Is 54, 1). Esulta, o Gioacchino, poiché dalla tua figlia è nato per noi un bimbo, ci è stato dato un figlio, e il suo nome sarà Angelo di grande consiglio, di salvezza per tutto il mondo, Dio forte (cfr. Is 9, 6). Questo bambino è Dio.

Dai «Discorsi» di san Giovanni Damasceno, vescovo


Mt 13, 44-52 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:

«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.

Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.

Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

Parola del Signore.


...poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo... è simile a una perla preziosa!

Il termine “tesoro” stuzzica la curiosità dell’uomo, avido di possedere molta ricchezza.

Le molte cose che già si hanno, diventano spazzatura di fronte a un tesoro che si vorrebbe avere. San Paolo ritiene tutto spazzatura di fronte al tesoro, che per lui è Gesù Cristo!

Il tesoro nascosto nel campo è Gesù stesso. È Lui il vero tesoro da cercare e da scoprire, per cui vale la pena vendere tutte le cose terrene.

Questo lo hanno capito i santi e nella rinuncia a se stessi hanno trovato il vero tesoro!

Nell’immagine del tesoro e della perla preziosa è l’essenza della nostra felicità, nella quale, mediante il Battesimo siamo orientati come cristiani.

Il vero e reale tesoro è Gesù; la perla preziosa è la nostra amicizia con Lui, il Dio vivente!

O Gesù, donaci di trovare questo tesoro; donaci la perla preziosa della tua amicizia! Insegnaci a saper usare i beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni!

Insegnaci a sapere rinunciare ai falsi tesori, ai tesori effimeri che la mondanità ci offre in tanti modi.

Trovare Gesù, amarlo e seguirlo è gioia incontenibile. Trovare Lui è trovare la vita, trovare la verità, trovare tutto!!!

Chi trova un amico ha trovato un tesoro. Non vi chiamo più servi, ma amici.

È Gesù stesso che si presenta come amico nel desiderio di prenderci tutti nella rete della sua amicizia e del suo Amore fedele. Tutti noi siamo debitori a Gesù di molte cose, ma soprattutto della sua amicizia del suo amore fedele e misericordioso!

Sr M Consolata

Il Regno dei cieli è un’occasione unica e straordinaria, che con la venuta di Gesù è offerta a tutti, al povero e al ricco. Bisogna afferrare al volo questa unica occasione impegnandovi tutto quanto si ha a disposizione, persino la propria vita.

Puntare, quindi sul vero tesoro come quel mercante. Egli ha intuito che nella bancarella del bazar c’è una perla preziosa; per acquistarla vende tutto senza esitazione e alla fine ha tra le mani la vera gioia.

Si può anche immaginare però un altro versante piuttosto amaro: quante volte l’uomo è pronto a vendere tutto, anche la sua anima per una cosa falsa, scegliendo quelle illusioni di gioia che alla fine gli lasciano solo paglia e polvere!

Avete capito tutte queste cose? Ci dice Gesù.

Egli ci chiede un modo di comprendere che diventa vita e lode.

Buona Domenica.

Sr M. Barbara

10 visualizzazioni
LA NOSTRA RETE

Da quasi 2 secoli Cottolengo assiste in Italia e nel mondo 500 mila pazienti negli ospedali, 5mila bambini nei servizi educativi, più di 5mila disabili, anziani e senza fissa dimora a cui viene data accoglienza e oltre 130mila pasti gratuiti distribuiti.

INDIRIZZO

Monastero Cottolenghino Adoratrici del Preziosissimo Sangue di Gesù

Via del Santuario, 22

​Pralormo (TO) 10040 Italia

tel 0119481192

adoratrici@gmail.com

farebene.png

© 2019 Monastero Adoratrici Pralormo

  • YouTube