10 maggio 2026 - 6a domenica di Pasqua
- Comunità Monastero Adoratrici

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min
Gv 14, 15-21
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Parola del Signore.

Il brano del Vangelo ci parla dell'intima comunione che Gesù vuole stabilire fra Lui, noi e il Padre, nello Spirito.
Premessa di questa comunione è l'osservanza della Sua Parola.
Questa comunione è inabitazione della Trinità in noi, e di noi nella Trinità.
Il mondo non può capire queste cose. Gesù assicura gli Apostoli che non li lascerà orfani, ma tornerà da loro, appunto nello Spirito.
Sono questi i grandi misteri del cristianesimo che a noi è dato di capire e vivere. Ringraziamo sempre il nostro Salvatore perchè ci apre queste grandi prospettive.


Commenti