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6 dicembre 2019 - venerdì 1° settimana di Avvento

Aggiornato il: mar 1

Memoria facoltativa di San Nicola, Vescovo


Vescovo di Mira nella Licia (oggi Turchia), morì verso la metà del IV secolo. È onorato in tutta la Chiesa, soprattutto a partire dal X secolo.


Tutti ha reso pecore sue egli che per tutti accettò di patire, e, al fine di patire per tutti, si è fatto lui stesso agnello.

Dai «Trattati su Giovanni» di sant’Agostino, vescovo





Mt 9, 27-31 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!». Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

Parola del Signore.

Figlio di Davide, abbi pietà di noi!














O Signore Verbo, o Dio Verbo, che sei la luce per la quale la luce fu fatta; che sei la Via, la Verità e la Vita, nel quale non sono tenebre, né errore, né vanità, né morte; Luce senza la quale non vi sono che tenebre, Via fuori della quale non vi è che errore, Verità senza la quale non vi è che vanità, Vita senza la quale non vi è che morte, dì una parola, o Signore. Sia fatta la luce, perché io veda la luce ed eviti le tenebre, veda la via ed eviti ogni deviazione, veda la verità ed eviti la vanità, veda la luce ed eviti la morte (sant’Agostino)

I due ciechi hanno creduto in Gesù, Luce e Salvezza; infatti, l’evangelista Matteo dice “Mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: Figlio di Davide, abbi pietà di noi!” Il grido della fede rende possibile l’impossibile perché “tutto è possibile a Dio” ci dice Gesù.

“Sia fatto secondo la vostra fede”, ecco la risposta di Gesù a quel grido di aiuto. Gesù si allontanava da loro ma il suo sguardo era fisso su di loro, ed essi avvinti dalla forza della luce non si arresero, lo seguirono perché non dubitavano della sua bontà misericordiosa.

Così è per noi se continuiamo a seguirlo e a credere e sperare in Lui anche quando il buio, le prove, le tribolazioni si affacciano nella nostra vita. Quando sembra allontanarsi da noi, ci precede per attirarci sempre di più a sé e per fare di noi dei veri figli della luce. “Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata!”, così aveva risposto alla donna che da 12 anni soffriva di emorragia. Gesù ci fa notare che il Padre seguiva da lontano il figlio che si era allontanato da lui. La tenerezza infinita di Dio non si allontana dal peccatore, lo attende pazientemente anche quando è ostinato. “O Verbo eterno, voglio passare la vita ad ascoltarti ... Poi attraverso tutte le notti, tutti i vuoti, tutte le impotenze, voglio fissare sempre Te e restare sotto la tua grande Luce”. Così pregava Elisabetta della Trinità. Signore Gesù, guarisci la nostra cecità e fa’ che non smettiamo mai di seguirti anche quando ci sembra che ti allontani da noi.

Sr. M. di Gesù Bambino

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