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19 novembre 2021 - venerdì della XXXIII settimana del T.O.

Nata nel 1241 dai nobili di Hackeborn Matilde, una delle sorelle minori di Gertrude di Hackeborn, fece con la madre una visita al monastero di Rodersdorf, diocesi di Halberstadt, dove Gertrude era già monaca. La bimba settenne fu tanto attratta dal sacro ambiente che non volle allontanarsene e chiese di esservi ammessa; le fu consentito. Nonostante l’applicazione all’esercizio di tutte le virtù e nonostante i favori ricevuti dal Signore, che la portavano alle alte vette della contemplazione e della perfezione, essa si accusava talvolta di pigrizia e di tristezza. Soffriva di atroci mal di testa, che negli ultimi anni si aggravarono, unitamente ad altre infermità, sottoponendola a un vero martirio. Ricevette l’Estrema Unzione il 18 ottobre 1299 e morì «offrendo il suo cuore al Salvatore e immergendolo in quello di lui» il 19 novembre 1299.



Lc 19, 45-48 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: "La mia casa sarà casa di preghiera". Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».

Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell'ascoltarlo.


Parola del Signore.

... la mia casa sarà casa di preghiera ...

In quel tempo Gesù, entrato nel tempio, cominciò a scacciare i venditori […].Ogni giorno insegnava nel tempio (Lc 19,45.47).

Il Nuovo Testamento abbonda di citazioni sul tempio. Basta sfogliare le lettere di San Paolo. Ma a che cosa si riferisce questa parola? Al tempio di Gerusalemme, di cui oggi rimane solamente il Muro del Pianto? Alle nostre chiese in mattoni? Non proprio… Ecco soltanto due delle perle del nostro apostolo:

· Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo! (1Cor 6,19-20)

· Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito (Ef 2,19-22).

San Paolo può riferirsi al singolo cristiano e alla Chiesa con la parola tempio perché lo stesso Gesù nel Vangelo ha parlato di Sé e del Suo Corpo negli stessi termini. Infatti, nel Vangelo secondo Giovanni leggiamo: Rispose Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù (Gv 2,19-22). La Chiesa non è altro che il Corpo di Cristo ciascuno di noi, nel suo piccolo, è un tempio reso santo dalla presenza della Trinità, dal momento che abbiamo ricevuto il battesimo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Date le premesse, capiamo bene che il gesto eclatante di Gesù ha anche una valenza simbolica. Infatti, non ci chiede di imitarlo, non ci chiede di farci crociati per difendere l’istituzione Chiesa contro i nuovi venditori nel tempio. Piuttosto, intende far piazza pulita nel nostro tempio. Desidera riprendere il posto che gli spetta nella nostra vita. Vuole scacciare i venditori dal nostro cuore, cioè vuole liberarci da tutte le inclinazioni che ci portano a considerare Dio non come Padre Misericordioso, ma come tiranno da tenersi buono, con il quale mercanteggiare. Il Signore chiede di poter tornare di nuovo a insegnare nel tempio ogni giorno. E noi, glielo lasciamo fare? Ci lasciamo liberare da tutto ciò che gli ostruisce il passaggio nella nostra vita? Lasciamo che la Sua Parola penetri ogni giorno in noi o la facciamo scivolare senza che abbia effetto sui nostri comportamenti?

Maria, come a Nazareth spazzavi la tua casa, anche oggi, ogni giorno, con la tua mano materna, spazza il nostro cuore, per renderlo come il tuo, tempio santo del Dio Vivente.

Maria Chiara

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