19 febbraio 2021 - Venerdì dopo le ceneri

Mt 9, 14-15 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».

E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

Parola del Signore.

quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno...

«Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?» (Mt 9,14). Ma Gesù disse loro: quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che vede nel segreto (Mt 6,16-18).

Dunque il vero digiuno non è solo un privarsi di cibo o di bevanda. Ce lo ricorda il profeta Isaia: Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? (Is 58,6-7). Infatti, come dice san Paolo, il regno di Dio non è questione di cibo o di bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo (cfr. Rm 14,17).

Inoltre, «possono forse gli invitati a nozze essere in lutto e digiunare finché lo sposo è con loro?» (Mt 9,15). Ma quando lo Sposo sarà loro tolto, allora sì digiuneranno. Anzi, verrà l’ora, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto queste cose, perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate fiducia: io ho vinto il mondo!» (Gv 16,32-33).


sr Marialuisa

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