Sabato 24 agosto 2019 - XX settimana TO

Aggiornato il: 29 ago 2019

Festa di san Bartolomeo Apostolo, comunemente identificato con Natanaele. Nato a Cana di Galilea, fu condotto da Filippo a Cristo Gesù presso il Giordano e il Signore lo chiamò poi a seguirlo, aggregandolo ai Dodici. Dopo l’Ascensione del Signore si tramanda che abbia predicato il Vangelo del Signore in India, dove sarebbe stato coronato dal martirio.


Il discorso della croce non è fatto di parole vuote, ma di Dio, della vera religione, dell’ideale evangelico nella sua genuinità, del giudizio futuro. Fu questa dottrina che cambiò gli illetterati in dotti.

Dalle «Omelie sulla prima lettera ai Corinzi» di san Giovanni Crisostomo, vescovo



Gv 1, 45-51 Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».

Parola del Signore.



Martirio di San Bartolomeo - Valentine De Boulogne

Giovane è il tempo, giovane è il cuore di Natanaele che ha conquistato lo sguardo di Gesù che gli dice: “Io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi”.

Essere visti, essere amati, essere ricordati è come la primavera dell’anima. È il respiro di Dio, il suo segreto, perché Dio dona eternità a tutto ciò che di più bello portiamo nel cuore. Natanaele dice a Gesù: “Rabbi tu sei il Figlio di Dio, tu sei il Re d’Israele”.

Gesù risponde: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo. Vedrai cose più grandi e con ciò intendeva far capire a Natanaele che era solo all’inizio di un cammino che sarebbe compiuto quando il Figlio dell’uomo doveva aver parte tra il cielo e la terra, con il dono della sua vita celebrato per la salvezza del mondo: “gli Angeli di Dio salgono e scendono su di Lui”.

Sr M. del Buon Consiglio

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