5 giugno 2021 - sabato della IX settimana del T.O.

Memoria di san Bonifacio, vescovo e martire. Monaco di nome Vinfrido, giunto a Roma dall’Inghilterra fu ordinato vescovo dal papa san Gregorio II e, preso il nome di Bonifacio, fu mandato in Germania ad annunciare la fede di Cristo a quelle genti, guadagnando moltitudini alla religione cristiana; resse la sede di Magonza e da ultimo a Dokkum tra i Frisoni, nell’odierna Olanda, trafitto con la spada dalla furia dei pagani, portò a compimento il martirio.


Stiamo saldi nella giustizia e prepariamo le nostre anime alla tentazione per ottenere l’appoggio di Dio e diciamogli: «Signore, tu sei stato per noi rifugio di generazione in generazione» (Sal 89, 1).

Dalle «Lettere» di san Bonifacio, vescovo e martire





Mc 12, 38-44 Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».

Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.

Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Parola del Signore.


Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva ...

Gesù prima di tutto mette in guardia i discepoli dall’ipocrisia e dalla vanità di scribi e farisei. Non è l’apparenza che conta. Poi fa notare una povera vedova che mette un’elemosina piccola piccola, perché non ha altro. Gesù qui ci rivela la misura di Dio: è la totalità. Signore, fa' che possiamo anche noi darti tutto e senza ostentazione, perchè tu ti commuovi di fronte a chi ti dà tutto. Noi spesso tendiamo a credere che gli ipocriti siano solo gli scribi e i farisei, invece queste persone appartengono a tutti i luoghi e a tutti i tempi, e possiamo essere ipocriti e vanitosi anche noi. Gesù, fa' che non siamo persone così, ma vere e umili.

Sr. M. Angela

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