9 settembre - mercoledì della XIII settimana del T.O.


Lc 6, 20-26 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:

«Beati voi, poveri,

perché vostro è il regno di Dio.

Beati voi, che ora avete fame,

perché sarete saziati.

Beati voi, che ora piangete,

perché riderete.

Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.

Ma guai a voi, ricchi,

perché avete già ricevuto la vostra consolazione.

Guai a voi, che ora siete sazi,

perché avrete fame.

Guai a voi, che ora ridete,

perché sarete nel dolore e piangerete.

Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».

Parola del Signore.

Beati voi, che ora piangete, perché riderete.

Il Vangelo di oggi ci dovrebbe dare una bella scossa. Se lo leggiamo con calma potrebbe aiutarci a fare un bell'esame di coscienza.

Io sono tra i poveri? Tra quelli che hanno fame, piangono, tra quelli odiati perchè testimoniano il nome di Cristo? oppure sono tra i ricchi, i sazi, i gaudenti, tra quelli di cui tutti parlano bene, ammirati?

Quali sono i valori che guidano le mie scelte? Ho paura di andare controcorrente?

Se davvero voglio vivere il Vangelo in modo proetico, allora si deve vedere dalle mie scelte che non possono essere apprezzate da tutti: il rischio di seguire la massa, è di essere un falso profeta che va bene a tutti perchè non dice niente, non è nè caldo nè freddo.

Vediamo come Papa Francesco che, profeticamente continua a sottolineare i mali della società odierna, che scarta l'uomo povero e incapace, e il modo di essere Chiesa, poco in uscita, continua ad essere insultato e disprezzato da tanti a causa del Figlio dell'uomo.

"Attenzione quindi a quando tutti diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agiavano i falsi profeti"...

Se vogliamo davvero seguire Gesù dobbiamo quindi prepararci a vivere in questa contraddizione che non ci viene naturale, anzi può far soffrire molto.

Se parliamo, viviamo, pensiamo come fatto tutti, in questa società narcisista, edonista e poco evangelica, forse abbiamo qualche problema.

Buona giornata.

sr M.Chiara

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