8 ottobre 2019 - martedì XXVII settimana TO

Aggiornato il: 16 feb 2020


Lc 10, 38-42 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Parola del Signore.

Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta

“Gesù entrò in un villaggio e una donna di nome Marta, lo accolse nella sua casa …”.

Marta accoglie Gesù, il Povero, mandato dal Padre, per la nostra salvezza: lo accoglie, lo nutre, gli dà sollievo, provvede al necessario. Ma Gesù la vuole portare dentro la Sua Casa, dentro il suo Amore, perché il frutto delle opere buone è glorioso, se sono compiute nel suo Amore.

“Maria, seduta ai piedi di Gesù, ascoltava la sua Parola”. Ascoltava con il cuore, con tutto il suo essere, dava ascolto a Gesù. Maria ha scelto di ascoltare Gesù, ha scelto ciò che resta per sempre. Ha scelto di farsi nutrire da Gesù.

La sua Parola ci insegna a vivere nel suo Amore e a compiere le opere di accoglienza nel suo Amore: “Avevo fame, e mi avete dato da mangiare, avevo sete, e mi avete dato da bere … ero forestiero, e mi avete accolto …”. Così ‘Marta e Maria’ sono inseparabili. L’accoglienza e la preghiera devono andare sempre insieme.

La Madre di Gesù, che lo ha accolto nella sua vita e lo ha nutrito, ci insegni a non disgiungere mai l’accoglienza e la preghiera. Accogliamo Gesù e lasciamoci nutrire da Lui.

sr M. Antonietta


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