7 ottobre 2020 - mercoledì della XXVII settimana del T.O.

Memoria della beata Maria Vergine del Rosario: in questo giorno con la preghiera del Rosario o corona mariana si invoca la protezione della santa Madre di Dio per meditare sui misteri di Cristo, sotto la guida di lei, che fu associata in modo tutto speciale

all’incarnazione, passione e risurrezione del Figlio di Dio.


Festa per la Patrona della Piccola Casa della Divina Provvidenza


Se egli non fosse venuto in mezzo a noi, che idea si sarebbe potuto fare di Dio l’uomo, se non quella di un idolo, frutto di fantasia? Sarebbe rimasto incomprensibile e naccessibile, invisibile e del tutto inimmaginabile. Invece ha voluto essere compreso, ha voluto essere veduto, ha voluto essere immaginato. Dirai: Dove e quando si rende

a noi visibile? Appunto nel presepio, in grembo alla Vergine, mentre predica sulla montagna, mentre passa la notte in preghiera, mentre pende sulla croce e illividisce nella morte, oppure mentre, libero tra i morti, comanda sull’inferno, o anche quando risorge il terzo giorno e mostra agli apostoli le trafitture dei chiodi, quali segni di vittoria, e, finalmente, mentre sale al cielo sotto i loro sguardi.

Dai «Discorsi» di san Bernardo, abate



Lc 1, 26-38 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.

Parola del Signore.

Ecco la serva del Signore ...

“Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù”. “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”.

Anche a noi è dato ogni giorno di trovare grazia presso Dio nel Sacramento d’Amore dell’Ineffabile Eucarestia che ci assimila a Gesù e ci trasforma in Lui. IN certo qual modo, anche noi, come Maria, concepiamo il Verbo se dicendo il nostro “Amen” al corpo di Cristo, includiamo in quell’Amen tutti i fratelli che soffrono e lottano nel mondo per ricevere un po' di giustizia riguardo alle loro istanze. Ma, attenzione, prima di tutto dobbiamo dire il nostro Amen per ogni fratello e sorella più prossimi a noi e che incontriamo sul nostro cammino. Quel nostro Amen dice: Eccomi, voglio che tu, Gesù, ci sia nel mio cuore e con Te, per Te e in Te voglio amare il mio prossimo e raggiungere i lontani con la mia preghiera, intercessione, contemplazione, esplicitate in senso attivo nella carità fraterna. Se sono claustrale, con il mio “andare alle genti” e l’azione caritativa; se sono missionario, consacrato dedito alle opere di carità o laico impegnato in tal senso. La B.V.M. del Santo Rosario interceda per noi presso la Trinità Santa, perché diveniamo come Lei trasparenti alla sua grazia e abbandonati al suo volere, ossia la nostra santificazione e la salvezza per tutte le anime legate alla specifica missione che ogni credente ha ricevuto da sempre. Amen.

Sr. M. Liliana

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