6 agosto 2020 - giovedì della XVIII settimana del T.O.

Festa della Trasfigurazione del Signore, nella quale Gesù Cristo, il Figlio Unigenito, l’amato dell’Eterno Padre, davanti ai santi Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, avendo come testimoni la legge ed i profeti, manifestò la sua gloria, per rivelare che la nostra umile condizione di servi da lui stesso assunta era stata per opera della grazia gloriosamente redenta e per proclamare fino ai confini della terra che l’immagine di Dio, secondo la quale l’uomo fu creato, sebbene corrotta in Adamo, era stata ricreata in Cristo.


Come Pietro lasciamoci prendere totalmente dalla visione della gloria divina. Lasciamoci trasfigurare da questa gloriosa trasfigurazione, condurre via dalla terra e trasportare fuori del mondo. Abbandoniamo la carne, abbandoniamo il mondo creato e rivolgiamoci al Creatore, al quale Pietro in estasi e fuori di sé disse: «Signore, è bello per noi restare qui» (Mt 17, 4).

Dal «Discorso tenuto il giorno della Trasfigurazione del Signore» da Anastasio sinaita, vescovo

o.


Mt 17,1-9 Dal Vangelo secondo Matteo


In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.

Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».

All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.

Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Parola del Signore.

«Alzatevi e non temete»

Gesù porta in ‘disparte’ i discepoli, “su un alto monte”, lontano dal frastuono, dal rumore, dall’agitazione, per parlare al loro cuore. Li “copre con la nube luminosa” per prepararli all’intensa luce divina e allo scandalo della Croce. “Il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come luce”. Un Padre della Chiesa dice: “Le vesti di Cristo sono i suoi fedeli che si rivestono di Cristo e sono da Lui rivestiti” (Pietro di Blois). “E dalla nube luminosa una voce” : il Padre proclama il Figlio amato e invita i discepoli, e tutti noi: “Ascoltatelo!”. Sono spaventati dalla voce, ma una mano li rassicura: “Alzatevi e non temete”. Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo”. (cfr Mt 17,1-9). Gesù ci parla del Padre e ci invita ad ascoltare la sua voce e a seguire Lui, Gesù, Voce del Padre che ci ama.

Maria, Madre del Figlio amato, ci aiuti a tenere fisso lo sguardo su Gesù e a seguire i suoi insegnamenti. Deo gratias!

Sr. Maria Antonietta.




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