4 settembre 2019 - mercoledì XXII settimana TO

Aggiornato il: feb 16


Lc 4, 38-44 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva. Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo. Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.


Parola del Signore.


E subito si alzò in piedi e li serviva.

È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città, per questo sono stato mandato (Lc 4,43).

Gesù non è venuto per risolvere i problemi sociali o familiari, ma per insegnare a distaccarci dai beni materiali e prepararsi per quelli eterni (Nota della Bibbia di Gerusalemme).

Ma voi avete un Padre che sa ciò di cui avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta (cfr. Lc 12,30-31)

Vigilate su voi stessi e sul vostro insegnamento e siate perseveranti; così facendo salverai te stesso e coloro ce ti ascoltano (1Tm 4,16).

Spogliatevi dell’uomo vecchio rivestite il nuovo, che è stato creato secondo Dio (Col 3,9-10; Ef 22,24)

Il regno di Dio che Gesù annuncia non è altro che il regno del Creatore di tutte le cose, Gesù Cristo che è venuto a ricostruirlo (Tertulliano).

sr. M. Margherita


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