4 febbraio 2021 - giovedì della IV settimana del T.O.

Aggiornato il: feb 4

Mc 6, 7-13 Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.

E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».

Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Parola del Signore.

Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due...

Il Vangelo di oggi ci presenta nuovamente Gesù che invia in missione! Solo pochi giorni fa l’avevamo ascoltato, nella memoria dei Santi Timoteo e Tito, ma ci fa bene riascoltarlo, per sentirci tutti inviati ad annunciare! San Paolo diceva che per lui era una necessità annunciare il Vangelo, non era affatto un vanto. Tanto che nella lettera ai Romani scrive: “Come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci’ e come lo annunceranno se non sono stati inviati?” (Rom 10,14-15)

Vorrei proporvi come riflessione quanto già vari anni fa Papa Francesco scriveva:

“Il Signore, quando ci affida una missione, ci mette alla prova. E lo fa non con l’efficiente solerzia di chi offre un lavoro o un’occupazione qualunque, ma con la fortezza del suo Spirito, che ci rende così partecipi di quella missione che la nostra identità ne viene trasformata. Identificarsi è appartenere, appartenere è partecipare a ciò che Gesù ha creato, la sua Chiesa, il suo santo popolo fedele, per la gloria del Padre. I nostri timori e le insicurezze nascono forse dallo stesso sentimento che ispirava il rifiuto della missione da parte di Mosè, di Isaia, di Giovanni … Dobbiamo solo permettere che il Signore ci parli e ridimensioni nelle sue reali proporzioni la nostra paura, la pusillanimità, l’egoismo”.

Buon cammino a tutti, chiamati ad annunciare l’amore del Padre!

Sr. Anna Maria

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