3 dicembre 2020 - giovedì della I settimana di Avvento

Aggiornato il: 6 dic 2020

Memoria di san Francesco Saverio, sacerdote della Compagnia di Gesù, evangelizzatore

delle Indie, che, nato in Navarra, fu tra i primi compagni di sant’Ignazio. Spinto dall’ardente desiderio di diffondere il Vangelo, annunciò con impegno Cristo a innumerevoli popolazioni in India, nelle isole Molucche e in altre ancora, in Giappone

convertì poi molti alla fede e morì, infine, in Cina nell’isola di Sancian, stremato dalla malattia e dalle fatiche.

Moltissimi, in questi luoghi, non si fanno ora cristiani solamente perché manca chi li faccia cristiani. Molto spesso mi viene in mente di percorrere le Università d’Europa, specialmente quella di Parigi, e di mettermi a gridare qua e là come un pazzo e

scuotere coloro che hanno più scienza che carità con queste parole: Ahimé, quale gran numero di anime, per colpa vostra, viene escluso dal cielo e cacciato all’inferno!

Dalle «Lettere» a sant’Ignazio di san Francesco Saverio, sacerdote



Mt 7, 21.24-27 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.

Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

Parola del Signore.

... ha costruito la sua casa sulla roccia ...

“Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia” (Mt 7,21.24-27).

Gesù è osservatore acuto, e saggio nel dare consigli pratici per la vita. Seguendo il suo insegnamento possiamo anche noi costruire la nostra casa, la nostra vita, sulla salda roccia. E questa ‘Roccia’ è “la Volontà del Padre che è nei cieli” che ci è donata e insegnata nel Vangelo, con la Croce di Gesù, nei Comandamenti, nelle opere di misericordia. Anche il Profeta Isaia (26,4) dice: “Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una Roccia eterna”. Costruiamo anche noi la casa della nostra vita su questa ‘Roccia’, pietra dopo pietra, con l’adesione al Signore, con la preghiera, con le opere buone. E’ “ meglio rifugiarsi nel Signore, perché è buono” (cfr Sal 117). Oggi ricordiamo S. Francesco Saverio che ha costruito la sua ‘casa’, la sua vita, sulla Roccia-Cristo; chiediamo che ci aiuti nel cammino della vita, nelle piccole cose di ogni giorno. Maria, Donna dell’Attesa, ci accompagni lungo la strada da percorrere per accogliere il Signore che viene.

Deo gratias! Buon Avvento nel Signore!

Sr Maria Antonietta

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