top of page

29 luglio 2023 - sabato della XVI settimana del T.O.

Memoria di santa Marta, che a Betania vicino a Gerusalemme accolse nella sua casa il Signore Gesù e, alla morte del fratello, professò: «Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Commemorazione dei santi Lazzaro, fratello di santa Marta, che il Signore pianse morto e risuscitò, e di Maria, sua sorella, che, mentre Marta era indaffarata nei suoi molteplici servizi, seduta ai piedi del Signore ascoltava la sua parola.


Marta e Maria erano due sorelle, non solo sul piano della natura, ma anche in quello della religione; tutte e due onoravano Dio, tutte e due servivano il Signore presente nella

carne in perfetta armonia di sentimenti.

Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo



Gv 11,19-27 Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa.

Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà».

Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno».

Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».


Parola del Signore.

«Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?».

Lazzaro è morto da quattro giorni e molti Giudei sono venuti da Marta e Maria per consolarle. Gesù arriva e subito dialoga con Marta: lui è la risurrezione e la vita. Marta risponde affermando la propria fede nella messianicità di Gesù.

Chiamata dalla sorella, Maria incontra Gesù e piange per il fratello. Allora Gesù si commuove e chiede di vedere dov'è la tomba. E' sempre turbata, e alla vista della tomba scoppia a piangere.

Alcuni ammirano tanto amore di Gesù, ma altri lo criticano: non poteva far sì che non morisse?

Gesù, donaci la fede schietta nella risurrezione: nell'immortalità dell'anima e nella risurrezione dei corpi.

sr M. Angela

16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page