29 aprile 2022 - venerdì della II Settimana del Tempo di Pasqua

Festa di Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa, che, preso l'abito delle Suore della Penitenza di San Domenico, si sforzò di conoscere Dio in se stessa e se stessa in Dio e di rendersi conforme a Cristo crocifisso; lottò con forza e senza sosta per la pace, per il ritorno del Romano Pontefice nell'Urbe e per il ripristino dell'unità della Chiesa, lasciando pure celebri scritti della sua straordinaria dottrina spirituale.


O Deità eterna, o eterna Trinità, che, per l'unione con la divina natura, hai fatto tanto valere il sangue dell'Unigenito Figlio! Tu. Trinità eterna, sei come un mare profondo, in cui più cerco e più trovo; e quanto più trovo, più cresce la sete di cercarti. Tu sei insaziabile; e l'anima, saziandosi nel tuo abisso, non si sazia, perché permane nella fame di te, sempre più te brama, o Trinità eterna, desiderando di vederti con la luce della tua luce.

Dal "Dialogo della Divina Provvidenza" di santa Caterina da Siena, vergine


Mt 25, 1-13 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: "Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dàteci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compràtevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, àprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora".

Parola del Signore. Lode a Te o Cristo.


Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora".

Quando ogni giorno muoiono centinaia e perfino migliaia di persone a causa della violenza cieca, la prima urgenza è soccorrere i feriti, raccogliere le salme dilaniate, cercare di riconoscere i loro volti e dare loro un nome.

Ogni giorno nuove vittime, che alla fine si riducono a numeri, ma i veri eroi, come anche i veri amici si riconoscono in questi momenti di prova e rappresentano la speranza dell'umanità, perchè si sacriciano per salvare gli altri.

Nel Vangelo, Gesù ci dice di andare da Lui quando ci sentiamo stanchi e oppressi, perchè Lui ci darà il ristoro giusto.

Santa Caterina da Siena, la Santa che oggi festeggiamo, ha voluto servire patria, contadini e fedeli, consacrandosi per servire il Signore crocifisso e risorto e insegnando alla gente, valori umani come fede, speranza, perdono, libertà e unità.

Chiediamo l'intercessione di tutti i Santi, che ci rendano orgogliosi di essere discepoli di Gesù e predicatori del Suo Vangelo e ci facciano comprendere l'immensa responsabilità di continuare il cammino della sequela, per la quale hanno sacrificato la loro vita.

Buona giornata

sr M. Barbara

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