24 novembre 2020 - martedì della XXXIV settimana del T.O.

Ad Hanoi nel Tonchino, ora Viet Nam, passione dei santi Andrea Dung Lac e Pietro Trung Van Thi, sacerdoti e martiri, che conclusero con la decapitazione il loro combattimento rifiutando l’ordine di oltraggiare la croce. La loro memoria si celebra il 24 novembre.


Io, Paolo, prigioniero per il nome di Cristo, voglio farvi conoscere le tribolazioni nelle quali quotidianamente sono immerso, perché infiammati dal divino amore, innalziate con me le vostre lodi a Dio: eterna è la sua misericordia (Sal 135, 3).

Dall’epistolario di san Paolo Le-Bao-Tinh agli alunni del Seminario di Ke-Vinh nel 1843.


Lc 21, 5-11 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».

Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: "Sono io", e: "Il tempo è vicino". Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».

Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.

Parola del Signore.

... vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze...

Maestro, quando? (cfr. Lc 21,7). Badate a non lasciarvi ingannare (cfr. Lc 21,8). Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita (cfr. Lc 21,18).

Quanto spesso ci domandiamo: Quando? Ma a che serve conoscere il quando? Mi vengono in mente gli esami universitari che sostenevo fino a poco più di un anno fa. Sapere quando si sarebbe svolta la sessione d’esame, conoscere la data della prova orale o della prova scritta di un determinato corso era utile fino a un certo punto. Teoricamente, sapere che dopo un mese avrei sostenuto un esame, avrebbe dovuto aiutarmi ad organizzare lo studio, ma dipendeva poi dalla mia responsabilità personale non appoggiarmi sulla fragile sicurezza del Tanto è fra un mese e prepararmi al meglio, invece di ridurmi a fare le ore piccole una settimana prima per leggere almeno uno dei libri in programma. Ogni esame necessitava di uno studio costante, frammentato giorno per giorno. Da questo punto di vista, aiutava più la logica del liceo che quella dell’università: non sapere con certezza quando saresti stato interrogato in una certa materia stimolava a tenersi pronti sempre, ogni giorno. Non salva l’ansia dell’ultimo minuto, svegliarsi gli ultimi giorni per paura di una bocciatura, ma la perseveranza nello studio, anche quando gli argomenti da preparare sono difficili da memorizzare, sono noiosi etc.

Fuori di metafora, l’importante non è il quando ma l’adesso. Badiamo a non lasciarci ingannare. Gesù non desidera che Lo amiamo come schiavi, per paura dei castighi di un futuro quando, ma che liberamente Lo amiamo adesso, ogni giorno, perseverando in qualsiasi circostanza viviamo, nelle nostre situazioni personali, gioiose, tranquille o difficili, dolorose, in un certo contesto storico e mondiale.

Gesù annuncia dei segni particolari, non facili da comprendere ed accettare. Eppure, quanti segni ci hanno già preceduto. Quante guerre, anche oggi! Per noi, in fondo, la Seconda Guerra Mondiale riguarda l’infanzia dei nostri nonni, è l’altro ieri. E ora, il mondo intero è immerso in questa strana pestilenza che ci ha stravolto la vita. È notte, è tempesta, e Gesù sembra dormire… In realtà, continua a ricordarci che nemmeno un capello della nostra testa andrà perso. Nel Suo apparente silenzio, ci chiede fiducia, perseveranza, perché in questa valle oscura Lui, il Buon Pastore, è con noi.

Oggi la Chiesa fa memoria di ben 117 martiri vietnamiti. Domandiamo a voi, santi martiri, che avete vissuto l’estremo sacrificio per raggiungere pienamente Cristo, di sostenerci nella fede adesso, in questo periodo offuscato dal buio, di perseverare come voi fino all’ultimo respiro nell’Amore.

Anche a te, Beata Vergine Maria, chiediamo la grazia di stare nell’adesso, anche se è con te, ai piedi della Croce di Cristo.

Maria Chiara

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