23 luglio 2020 - giovedì della XVI settimana del T.O.

Santa Brigida, religiosa, che, data in nozze al legislatore Ulfo in Svezia, educò nella pietà cristiana i suoi otto figli, esortando lo stesso coniuge con la parola e con l’esempio a una profonda vita di fede. Alla morte del marito, compì numerosi pellegrinaggi ai luoghi santi e, dopo aver lasciato degli scritti sul rinnovamento mistico della Chiesa dal capo fino alle sue membra e aver fondato l’Ordine del Santissimo Salvatore, a Roma passò al cielo.

Onore a te, Signor mio Gesù Cristo, per aver sudato sangue dal tuo corpo innocente nel timore della passione e della morte, operando tuttavia la nostra redenzione che desideravi portare a compimento, mostrando così chiaramente il tuo amore per il genere umano.

Dalle «Orazioni» attribuite a santa Brigida



Gv 15,1-8 Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Parola del Signore.


Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore.

“Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla” (Gv15,5).

Gesù ripropone l’antico simbolo della vigna riferendolo a Sé stesso: lui è la vite piantata dal Padre, ‘noi siamo i tralci’ che desiderano rimanere in Lui, nel suo amore, nella sua vita, ed essere potati per portare più frutto.

Oggi ricordiamo S. Brigida, Patrona d’Europa; lei ha vissuto nell’amore di Gesù ed è stata un tralcio che ha portato molto frutto. Ci ha insegnato ad amare Gesù con tutto il cuore e la Chiesa, sua Sposa. Con l’aiuto di Maria, Madre del Signore, preghiamo anche noi con S. Brigida: “Dio benedetto aiutami a fare sempre la tua volontà”, per ‘rimanere nel tuo amore’, e, come dice S. Paolo: “vivere nella fede del Figlio di Dio, che ci ha amato e ha dato Sé stesso per noi” (cfr Gal 2,20).


Sr. Maria Antonietta.

14 visualizzazioni
LA NOSTRA RETE

Da quasi 2 secoli Cottolengo assiste in Italia e nel mondo 500 mila pazienti negli ospedali, 5mila bambini nei servizi educativi, più di 5mila disabili, anziani e senza fissa dimora a cui viene data accoglienza e oltre 130mila pasti gratuiti distribuiti.

INDIRIZZO

Monastero Cottolenghino Adoratrici del Preziosissimo Sangue di Gesù

Via del Santuario, 22

​Pralormo (TO) 10040 Italia

tel 0119481192

adoratrici@gmail.com

farebene.png

© 2019 Monastero Adoratrici Pralormo

  • YouTube