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20 settembre 2022 - martedì della XXV settimana del T.O.

Memoria dei santi Andrea Kim Tae-g n, sacerdote, Paolo Chong Ha-sang e compagni,

martiri in Corea. In questo giorno in un’unica celebrazione si venerano anche tutti i centotrè martiri, che testimoniarono coraggiosamente la fede cristiana, introdotta la prima volta con fervore in questo regno da alcuni laici e poi alimentata e consolidata

dalla predicazione dei missionari e dalla celebrazione dei sacramenti. Tutti questi atleti di Cristo, di cui tre vescovi, otto sacerdoti e tutti gli altri laici, tra i quali alcuni coniugati altri no, vecchi, giovani e fanciulli, sottoposti al supplizio, consacrarono con il loro prezioso sangue gli inizi della Chiesa in Corea.


Se dunque in questo mondo pieno di pericoli e di miseria non riconoscessimo il Signore come creatore, a nulla ci gioverebbe esser nati e rimanere vivi.

Dall’ultima esortazione di sant’Andrea Kim Taegoˇn, prete e martire



Lc 8, 19-21 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.

Gli fecero sapere: "Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti".

Ma egli rispose loro: "Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica".


Parola del Signore.


... Chi è mia madre? ...

«Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti»

«Mia madre e i miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica» (Lc 8,19-21).

In questo brano di Vangelo, Gesù, sembra essere scortese verso sua madre che desidera ‘vederlo’, ma Lui sa che sua madre è sempre con Lui, fin da quando ha detto “Sì” all’angelo. Sono i ‘fratelli’, siamo noi, che desideriamo vederlo quando, la nostra fede è debole e vacillante. Se davvero desideriamo ‘vederlo’ ‘sentirlo’, abbiamo la Sua Parola nel Vangelo, che risuona e ci istruisce, e ci invita a viverla nella vita, con fede, nelle varie situazioni di ogni giorno, a ‘metterla in pratica’ , con finezza, con la carità e la misericordia che ci viene suggerita, appunto, attraverso la Sua Parola, nelle contingenze della vita. Chiediamo allo Spirito Santo di dilatare il nostro cuore alla Parola di Gesù, per divenire ‘beati’ nell’ascolto e nel metterla in pratica ogni giorno.

Maria, che ha detto: «ecco la serva del Signore» e ha aperto il suo cuore e ha vissuto la Parola, è il nostro grande modello nel cammino di fede, ci aiuti ad essere ‘perseveranti e concordi nella preghiera’ (cfr At 1,14) con Lei e con la Chiesa, per custodire il cuore nella fedeltà alla Parola, con fede, speranza e carità.

Deo gratias!

Sr Maria Antonietta


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