2 settembre 2020 - mercoledì della XXII settimana del T.O. - Il Giorno della Grazia!

.L'ispirazione avuta il 2 settembre 1827, nella basilica del Corpus Domini, fu sicuramente un raggio di grazia che squarciò le tenebre dell'animo del Cottolengo, ma fu anche molto di più! L'esclamazione "La grazia è fatta!", sott'intende una profezia per la Chiesa di cui egli stesso, sul momento, non ne comprese tutto il significato. Dinanzi alla Madonna delle Grazie egli stesso professò il suo atto di fede, disse sì al suo Signore. Lasciò carta bianca per il disegno della Divina Provvidenza che donò alla Chiesa un nuovo carisma.


Altare del Corpus Domini dove il Santo ha ricevuto la grazia.

Lc 4, 38-44 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagòga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.

Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.

Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».

E andava predicando nelle sinagòghe della Giudea.

Parola del Signore.

Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto.

Gesù è colui che guarisce i nostri mali, fisici e spirituali.

Prima guarisce la suocera di Pietro, e poi tanti, tanti ammalati e indemoniati. Vogliono trattenerlo, ma Gesù si fa capire chiaramente: Lui è di tutti, mandato a tutti e vuole predicare anche nelle altre città. I miracoli sono il segno che la predicazione di Gesù è vera.

Ti preghiamo Signore: aumenta la nostra fede in te e nella tua Parola, perchè possiamo accoglierti come la folla di cui parla il Vangelo di oggi.

sr M. Angela

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