19 settembre 2019 - giovedì XXIV settimana TO

Aggiornato il: feb 16

Lc 7, 36-50 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!». Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!». Parola del Signore.

Cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo...

Uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato e fermatasi indietro si ranicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli con le lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.

Proprio come dice Gesù: Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire alla luce, per dare gloria a Dio.

Perchè l'amore per quanto nascosto si manifesta, prima o poi. L'amore si impara, l'amore ha le sue ondate di profumo, celebra le sue festa, piange le sue lacrime, scende come sale che purifica, l'amore sta come roccia sulla PAROLA di Dio. E quando quella donna rialza il capo sente la voce divina di Gesù che le dice: "Ti sono perdonati i tuoi peccati. La tua fede ti ha salvata, Va in pace!

Proprio come dice la lettere agli Ebrei 1,3.

La pace come "irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza".

sr M. del Buon Consiglio


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