top of page

17 settembre 2021 - venerdì della XXIV settimana del T.O.

Lc 8, 1-3 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio.

C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Parola del Signore.

C'erano con lui i Dodici e alcune donne...

«C’erano con lui i Dodici e alcune donne…»


Durante la vita pubblica, al seguito di Gesù ci sono anche delle donne. È il Vangelo di Luca a narrarci questa presenza femminile alla sequela di Gesù.

«Egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio». Questa è la missione di Gesù: annunciare la buona notizia del regno di Dio. Gesù porta quest’annuncio con la sua stessa presenza. È Lui la buona notizia: «Il regno di Dio è in mezzo a voi!» (Lc 17,21).

Gesù è un Maestro e nella sua missione coinvolge anche coloro che lo seguono, i discepoli. Infatti il brano ci dice che «c’erano con lui i Dodici… ». I discepoli camminano insieme al loro Maestro. Gesù è un maestro itinerante, egli cammina, percorre tanta strada, apre nuove vie: «c’erano con lui i Dodici e alcune donne…». I rabbini, a differenza di Gesù, escludevano le donne dalle loro scuole. Gesù inaugura un nuovo stile. Queste donne «erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità». Commentando questo brano Maria Luigia Ronco Valenti scrive: «Gli apostoli hanno seguito Gesù dopo la sua chiamata. Le donne galilee per seguirlo, non aspettano la sua chiamata, lo seguono perché conquistate dalla sua predicazione e dal suo atteggiamento nei loro riguardi, lo seguono perché si sentono liberate, per mezzo di lui, dalle malattie e dalle sofferenze che le opprimono, lo seguono per amarlo e per servirlo e perché credono che egli sia veramente il Messia atteso da Israele» (Maria Luigia Ronco Valenti, Le donne della lampada, Ed. Pro Sanctitate, p156).

I discepoli e le discepole di Gesù camminano con lui, seguono le sue orme, imparano a percorrere la via nuova e vivente che Lui apre, che Lui stesso è: «Io sono la via, la verità e la vita» (Gv 14,6). E noi, ascoltando e leggendo il Vangelo, per conoscere meglio Colui che è diventato anche il nostro Maestro, perché quelle donne, quegli uomini al seguito di Gesù oggisiamo noi, ci accorgiamo che «Cristo, nella sua venuta, ha portato con sé ogni novità» come già scriveva Sant’Ireneo (cfr. EG 11), Padre della Chiesa dei primi secoli.

E guardando a loro, guardando ad esse impariamo un amore appassionato e riconoscente al Signore Gesù, nostro unico vero Maestro.

Sr. Chiara


26 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page