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16 novembre 2023 - giovedì della 32a settimana del T.O.

Lc 17, 20-25 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: "Eccolo qui", oppure: "Eccolo là". Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».

Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: "Eccolo là", oppure: "Eccolo qui"; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».


Parola del Signore.


Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno.

                Oggi, il Vangelo ci parla del Regno, dicendoci che il Regno di Dio è in mezzo a noi.    Che cosa dobbiamo intendere per “regno”?  Il regno è una realtà futura da attendere o è presente? Se è presente in mezzo a noi, in che modo?

            Quando Gesù è stato crocifisso, sulla croce c’era la scritta: ”Costui è Gesù, il re dei Giudei”(Mt.27,37).

            Colui che regge l’universo nella sua mano, è diventato Re sulla croce. Il suo modo di regnare è il dono assoluto di sé al Padre e ai fratelli, consumato sino all’altare della croce.

            Il regno che Gesù è venuto a portare nel mondo non è questione di cibo o bevanda, ma giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo (Rm. 14,7).

            Gesù ha portato un fuoco sulla terra che è il fuoco di uno spirito nuovo. Il frutto di questo spirito nuovo è “amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé “(Gal.5,22).

            Possiamo dire che il Regno di Dio è già operante e vivente in mezzo a noi, ogni volta che viviamo secondo lo spirito che Gesù è venuto a portare sulla terra: lo Spirito nuovo dell’Agnello, mite e umile di cuore.

            Alla fine dei tempi, il regno di Dio si manifesterà nella sua pienezza, come la folgore, guizzando, brillando da un capo all’altro del cielo e noi vedremo Dio così com’Egli è, sguardo nello sguardo e tutto ci sarà svelato.

sr M. Benedetta

              

 

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