15 luglio 2021 - giovedì della XV settimana del TO

Memoria della deposizione di san Bonaventura, vescovo di Albano e dottore della Chiesa, che rifulse per dottrina, santità di vita e insigni opere al servizio della Chiesa. Resse con saggezza nello spirito di san Francesco l’Ordine dei Minori, di cui fu

ministro generale. Nei suoi molti scritti unì una somma erudizione a una ardente pietà. Mentre si adoperava egregiamente per il II Concilio Ecumenico di Lione, meritò di giungere alla visione beata di Dio.


È questo un fatto mistico e straordinario che nessuno conosce se non chi lo riceve. Lo riceve solo chi lo desidera, non lo desidera se non colui che viene infiammato dal fuoco dello Spirito Santo, che Cristo ha portato in terra.

Dall’opuscolo «Itinerario della mente a Dio» di san Bonaventura, vescovo




Mt 11, 28-30 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse:

«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.

Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».


Parola del Signore.


... il mio peso leggero ..

«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita» (Mt 11,28-30).

Gesù, il Maestro divino, ci insegna la vera sapienza che rende saggio il cuore e ci aiuta a entrare nella mitezza e nell’umiltà, che Lui ha vissuto la sua vita terrena. Il messaggio di Gesù è rivolto a tutti nella libertà, ma è accolto dai semplici, da chi si rende disponibile alla rivelazione divina, come fa il bambino che accoglie senza riserve le parole del papà. Chi accoglie nella vita la sua proposta trova ristoro e pace. La Parola di Gesù non è solo da ascoltare deve penetrare nel cuore per diventare vita; infatti, su di essa si può costruire una intera e solida esistenza.

Maria, Madre e Discepola di Gesù, ci accompagni sui sentieri della vita alla sequela del Figlio, mite e umile di cuore.

Deo gratias!

Sr Maria Antonietta


23 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti