15 giugno 2020 - lunedì della XI settimana T.O.

Mt 5, 38-42 Dal Vangelo secondo Matteo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Avete inteso che fu detto: "Occhio per occhio" e "dente per dente". Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.

E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.

Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

Parola del Signore.


... tu con lui fanne due ...

“Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello” (Mt 5,38-42).

In questo breve invito, Gesù vuole richiamarci alla memoria qui profeti che hanno subito e sopportato sofferenze per il regno. Gli apostoli, e tra questi anche Papa Francesco, non si rallegrano del male e dell’ipocrisia li circondano, perché il loro sguardo è verso Cristo. È lì, cari lettori, la risposta della nostra speranza finale. Una vita virtuosa sull’esempio di Cristo non sarà sempre lodata da tutti, perché gli impulsi umani oppongono resistenza a questo stile di vita, ma “i malvagi che oggi ridono, domani piangeranno”.

Tutti siamo impastati umanamente di malvagità e di retta intenzione. Ma Gesù ci mette in guardia su questo: «Perché mi chiamate Signore, Signore e poi non fate ciò che vi dico? ».

Chi si accosta a Gesù e ascolta le sue parole e le mette in pratica,... è simile a un uomo che, costruendo una casa ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia (cfr. Lc 6,48).

Sr M. Margherita


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