14 ottobre 2019 - lunedì XXVIII settimana TO

Aggiornato il: feb 16

Lc 11, 29-32 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».


Parola del Signore.

Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona.

Non vi sarà dato alcun segno se non quello di Giona...

Il SEGNO di Giona trova la sua piena manifestazione, il suo compimento nel Figlio dell’uomo, Gesù Cristo: il SEGNO DI CONTRADDIZIONE.

Così saranno svelati i pensieri e le intenzioni dei buoni e dei cattivi, di quelli che hanno ascoltato la Sua Parola, si sono convertiti e lo hanno seguito, e di quelli che l’hanno respinta per seguire le vie tortuose... Ecco il duello tra il BENE e il MALE.

Quale amarezza prova il nostro cuore quando alcuni cristiani e persino consacrati ignorano, negano, escludono la presenza del maligno! Paura? Ignoranza?

Ma chi si è presentato a Gesù nel deserto per tentarlo? Chi ha spinto Giuda a tradire il suo maestro? Chi lo ha fatto condannare fino al punto di assolvere (giustificare?) un assassino, Barabba?

Chi lo ha schernito, percosso, oltraggiato, flagellato e condotto al supplizio della croce?

“Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre”, dice il profeta Isaia (Is 5,20).

Certo, Lui, l’Unico e VERO BENE ha voluto redimerci così facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di Croce. Lui solo poteva vincere il male e distruggere il potere delle tenebre che gravava su ognuno di noi. Certo Lui ha vinto il peccato e la morte, ma non ha voluto vincere la nostra libertà, perché l’uomo possa scegliere liberamente il Bene o il Male.

O SEGNO, della Divina Benevolenza, uscito dal seno del Padre, apparso sulla terra e donato a noi peccatori, guidaci con la Tua Sapienza e donaci occhi per saper discernere il Bene dal Male e per seguire il Tuo Spirito Buono che ci indica, attraverso la Tua Parola viva ed efficace di ogni giorno i sentieri della vita e dell’Amore.

Sr M. di Gesù Bambino



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