1 settembre 2020 - martedì della XXII settimana del T.O.

Il Santuario della Beata Vergine del Portone è più comunemente chiamato dagli astigiani Madonna del Portone. In latino, prende anche il titolo di Porta Paradisi, Porta del Paradiso.

L’immagine venerata in Santuario, raffigurante la beata Vergine con Bambino tra i santi Secondo e Marco, venne affrescata da Gandolfino da Roreto (fine XIV – inizio XV sec.) sopra l’architrave dell’antica porta della cinta muraria di borgo San Marco.

per informazioni

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 19,25-27


 Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.

Parola del Signore.

Stavano presso la croce di Gesù...

(Gesù) scese a Cafarnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente (Lc 4,31). Così inizia il Vangelo di oggi; e quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi (Mt 7,28-29). E si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?» (Mc 4,41). E «che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?» (Lc 4,36b). Un insegnamento nuovo, dato con autorità (Mc 1,27). E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte (Lc 2,47).

E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante (Lc 4,37). Ma mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo su questo argomento (Lc 9,43b-45). Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose nel suo cuore (Lc 2,51).

A Lei, nostra Madre, che oggi la Chiesa di Asti festeggia come Porta del Paradiso, ci rivolgiamo con le parole di un antico autore certosino:

Sii eternamente benedetta, o Vergine santissima, Madre del Creatore, mediatrice tra Cristo e noi, porta del cielo, soglia del Paradiso, porto sicuro ai naufraghi, fulgida stella del mare, origine della vita, canale di grazie, Madre di tutte le misericordie, prescelta prima dei secoli, perché in te si compisse il mistero della nostra redenzione (Lanspergio).

sr Marialuisa

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